Coabitazione necessaria e volontaria

La coabitazione per molti è un ripiego, è il modo per i ragazzi di risparmiare studiando fuori sede all’Università oppure la casa famiglia per anziani o disabili non autosufficienti. Chiamiamola coabitazione necessaria.

Con l’affermarsi anche in Italia del fenomeno estero del cohousing ora a questa, si è affiancata la coabitazione volontaria.

Il primo modello di coabitazione è quello attualmente più diffuso in Italia. E’ un modello di tipo assistenziale, rivolto principalmente ad anziani, disabili e fasce di popolazione in difficoltà economica ed è vissuto dai beneficiari come un obbligo inevitabile, in quanto spesso la scelta con chi coabitare è effettuata senza il loro consenso. Si replica in sostanza, il modello sociale del condominio, in cui persone sconosciute, spesso con interessi e bisogni opposti, sono costrette a convivere vicine. Con l’inevitabile strascico di conflitti dovuti alle relazioni obbligatorie. La nascita del cohousing in Danimarca negli anni sessanta cambia tutto.