Perchè la coabitazione

La coabitazione è un nuovo modello di abitare socialmente ed ecologicamente sostenibile.

La coabitazione sostanzialmente è un progetto di partecipazione sociale. Infatti gli abitanti che andranno ad abitare in questi spazi intervengono direttamente nella progettazione e possono scegliere come condividere i servizi e come gestirli. La coabitazione offre una soluzione alla mancanza di luoghi di incontro ed ovvia ai limiti che oggi spesso si hanno per quanto riguarda la possibilità di una sana socializzazione.

Aprirsi alla coabitazione significa indirizzarsi su tre grandi aspetti, che si basano sul valore fondamentale della sostenibilità. Sostenibilità sociale, ambientale ed economica.

Sostenibilità sociale. La coabitazione permette di ritrovare uno stile di vita basato su rapporti incentrati sul rispetto e sulla comunicazione consapevole. Offre una soluzione alla mancanza di luoghi di incontro e favorisce una sana socializzazione. In una coabitazione, i bambini e gli anziani, spesso tradizionalmente considerati gli anelli deboli dell’organizzazione sociale, ritrovano gli spazi di cui hanno bisogno e possono beneficiare della protezione dell’intera comunità.

Sostenibilità ambientale. La coabitazione permette di mettere in atto comportamenti che hanno come fine ultimo il rispetto dell’ambiente in ogni ambito della vita, anche per quanto riguarda l’alimentazione e la realizzazione delle strutture ecosostenibili della casa.

Sostenibilità economica, in modo da passare alla riduzione degli sprechi, all’autoproduzione dei beni e dei servizi, al riutilizzo degli oggetti, dimostrando come il benessere non coincida con l’avere a tutti i costi. Tutto questo è possibile realizzarlo con il mutuo aiuto, con la condivisione degli spazi e delle attività, che incidono in maniera molto forte sullo stile di vita, facendo in modo che diventi più sostenibile in generale. In questo modo si possono attivare dei veri e propri circoli virtuosi di cui ne beneficia tutta la collettività.

A livello pratico le comunità di coabitazione si basano su una gestione diretta e su una manutenzione degli spazi comuni. Non sono regolate da principi ideologici, religiosi o sociali. Inoltre non ci sono vincoli specifici per quanto riguarda l’eventuale decisione di uscire dalla comunità e vige un principio di parità delle decisioni, perché vengono definiti e ripartiti in maniera equa i ruoli di gestione e di responsabilità. Non esiste però una gerarchia, perché le decisioni si prendono insieme in maniera compartecipata.

In ogni caso non bisogna pensare che la realizzazione di spazi condivisi comporti che i coabitanti devono cambiare i loro ritmi personali e di vita. Si ha semplicemente un’opportunità in più, perché è possibile accedere a più servizi dedicati alle esigenze di ciascuno. Inoltre la coabitazione appare particolarmente importante, perché proprio queste sue particolari regole e la strutturazione degli spazi su cui si basa possono favorire i rapporti di amicizia e di vicinato. Lo si vede anche dal punto di vista dell’architettura e del design, che sono progettati e realizzati appositamente per rafforzare il senso di appartenenza ad una vera e propria comunità. Inoltre c’è un particolare aspetto che dobbiamo considerare, che consiste nell’opportunità del risparmio economico. La condivisione di beni e servizi dà la possibilità di risparmiare sul costo della vita, riducendo gli sprechi, non dovendo ricorrere a servizi esterni a pagamento e potendo acquistare i beni più comuni a livello collettivo. La coabitazione è organizzata sulla base di spazi individuali uniti a tutti i servizi che servono per lo svolgimento della vita quotidiana. A questi ambienti si aggiungono degli spazi comuni esterni ed interni. Questi possono essere molto differenti, infatti comprendono delle sale per mangiare tutti insieme o per portare avanti dei laboratori basati sul fai da te. Ci possono essere orti comunitari, servizi comuni per la lavanderia, spazi dedicati ai bambini o al car sharing, a seconda delle esigenze degli stessi coabitanti.

Il cohousing vero e proprio è un conglomerato immobiliare in cui vi sono più appartamenti con servizi minimi (stanza da letto, bagno, angolo cottura, saloncino) e grandi spazi condivisi.  Il cohousing è spesso realizzato in acquisto, di un immobile già esistente monoblocco (“condomini solidali”) oppure di un terreno su cui costruire miniappartamenti e servizi comuni. Si può potenzialmente costruire anche un cohousing in affitto, per esempio affittando un immobile già adibito ad albergo o bed and breakfast.

Cohousing

Il Cohousing è un modo vivere insieme in villette o appartamenti singoli, condividendo spazi interni ed esterni comuni. Il Cohousing può essere in affitto o in acquisto.

Coliving

Il Coliving è un modo di vivere insieme in una stessa grande casa dotata di stanze e bagni singoli e di spazi interni ed esterni comuni. Il Coliving di solito è in affitto.

Ecovillaggio

L’Ecovillaggio è un modo di vivere insieme in comunità eco-sostenibili, basate sull’adesione volontaria dei partecipanti e sulla condivisione dei principi fondanti, che mirano all’autosufficienza alimentare ed energetica